Ultima modifica: 3 Febbraio 2019

LA 3^ D DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO AL LANIFICIO REDA DI VALLEMOSSO: UNA VISITA SORPRENDENTE!

Il 24 gennaio ci siamo recati presso il lanificio Reda di Vallemosso per una visita didattica. Una visita sorprendente!

Siamo rimasti davvero sorpresi, appena giunti all’ingresso della fabbrica, perché sulla facciata, abbiamo notato una scritta a caratteri cubitali :“ Il Cambiamento è Inevitabile “. Cosa vorrà dire ?

Il Dott. Francesco Botto Poala, uno dei proprietari, che ci ha accolto, ci ha subito spiegato della trasformazione del lavoro in questa industria innovativa. Si parte da allevamenti di loro proprietà, in Nuova Zelanda, di pecore dalla lana pregiata e con un ciclo completo di lavorazione si arriva fino al tessuto di alta qualità per la confezione di abiti da uomo e ora anche di abbigliamento sportivo e  di scarpe tipo sneaker.

Il tutto prestando molta attenzione all’ambiente, la “ Reda “ è l’unico lanificio al mondo ad essere certificato EMAS per il miglioramento delle prestazioni ambientali e per la gestione ecosostenibile.

In seguito, abbiamo iniziato il nostro percorso tra i vari reparti. I saloni erano grandi, luminosi e il lavoro ben organizzato, svolto in gran parte da robot, ma sempre con la presenza dell’occhio umano che sorveglia e controlla.

Abbiamo notato l’attenzione dell’azienda nei confronti dei lavoratori per tutelare la loro salute : cuffie e tappi per le orecchie ( che hanno distribuito anche a noi ) nel reparto tessitura, fori nei soffitti per il ricambio d’aria e per mantenere costante la temperatura sia d’inverno che d’estate e i  momenti di pausa per gli operai.

Ci è parso che tutti lavorassero con tranquillità e non con ritmi frenetici.

Il fatto ancora più sorprendente è stato sapere che un lanificio così grande, eccellenza del nostro territorio, è veramente attento a preservare l’ambiente e quindi il nostro futuro.

Luca, che ci ha guidato tra i reparti, è uno degli addetti allo studio dell’ecosostenibilità e ci ha spiegato come vengono depurati l’acqua della tintoria, i fumi e come viene riutilizzato il materiale di scarto. Ci ha inoltre informati di un progetto che prevede il calcolo dell’impatto ambientale, fin dal viaggio della lana allo stabilimento, alla lavorazione e al prodotto finito. Ecco il significato della scritta notata al nostro arrivo : “ Il cambiamento è inevitabile” !

Ringraziamo per l’opportunità offertaci, l’accoglienza e la disponibilità.

Gli alunni della 3^ D

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