Ultima modifica: 1 dicembre 2018

LA 3^A IN VISITA ALL’OSSERVATORIO METEOSISMICO DI OROPA

Lunedì 12 novembre la classe 3^A della scuola secondaria di primo grado si è recata, insieme alle docenti prof.ssa Lucchesi e prof.ssa Tempia,  in visita all’Osservatorio meteosismico di Oropa.

Riceviamo da un alunna il piacevole resoconto della giornata, che di seguito pubblichiamo.

Quando la professoressa Lucchesi ci ha comunicato che saremmo andati a visitare l’osservatorio meteosismico di Oropa, la nostra reazione ovviamente è stata: “Wow, che bello, saltiamo il lunedì” … ma poi, a pensarci bene, abbiamo capito che avremmo affrontato un argomento interessante per tutti. Il lunedì 12 novembre è stata una giornata davvero divertente, sotto tutti gli aspetti. Abbiamo preso il pullman tutti insieme, cosa che può sembrare ininfluente, ma così non è stato perché un’esperienza fuori dai banchi di scuola unisce un gruppo molto di più rispetto ad un semplice lezione scolastica. Siamo arrivati ad Oropa verso le 8.30 e un signore anziano ci ha fatti salire su una scala di legno piuttosto scricchiolante. Abbiamo trascorso un’ora molto piacevole, ascoltando le sue parole: ci ha illustrato tante cose, alcune delle quali erano già state spiegate dalla professoressa in classe, ma il modo in cui ce le ha presentate lui era molto diverso, lo si capiva semplicemente dal suo modo di parlare. Infatti, non era il tono di voce di una persona che spiega gli argomenti in modo scientifico, tradizionale, c’era qualcosa nella sua voce che trasmetteva passione verso l’argomento, qualcosa di molto più profondo di una semplice lezione di scienze. Erano le parole di un uomo appassionato alla formazione della Terra e ai fenomeni che la distinguono dagli altri corpi celesti, i racconti di un uomo che è riuscito a trasformare il suo interesse verso questi argomenti nel proprio lavoro. E qui torniamo alla solita, ricorrente domanda: “Qual è il tuo sogno?”. Alcuni diranno: “Non serve avere dei sogni, tanto non si avvereranno mai”. Invece quello che abbiamo visto ad Oropa ci dimostra il contrario: i sogni ci sono, e si avverano. Ci vuole fortuna, certo, ma ci vuole anche il coraggio di portarli avanti nonostante le difficoltà. Penso che le parole di Don Silvano, oltre a spiegare che un terremoto con epicentro in Giappone viene rilevato anche dai sismografi di Oropa, abbiano messo in chiaro che a 13 anni sognare è un diritto, anzi, un dovere. Comunque, tornando a lunedì, dopo averci spiegato alcune cose ed aver riposto alle nostre domande, Don Silvano ci ha accompagnati su un balcone da cui si poteva ammirare tutta Biella. Abbiamo fatto tantissime foto perché il panorama era davvero bellissimo, nonostante il freddo e la nebbia. Dopo aver salutato Don Silvano, abbiamo visitato la galleria degli Ex Voto, dove sono esposti quadri e testimonianze di chi ha ricevuto una grazia dalla Madonna di Oropa. Abbiamo aspettato le 11, quando il proprietario del Caffè Deiro ha aperto il bar apposta per noi! Una squisita cioccolata calda è stata la degna conclusione di una giornata davvero bella ed interessante.

Marta Virla, classe 3^A

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